La campagna vesuviana con i frutteti e il Monte Somma sullo sfondo
La campagna vesuviana con i frutteti e il Monte Somma sullo sfondo. Foto: Antoniosportcity · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Molti dei nostri ospiti arrivano a San Giuseppe Vesuviano pensando soprattutto a Pompei, al cratere o a Napoli. Poi, dopo la prima colazione, ci chiedono cosa c'è da vedere qui intorno. La risposta è che questo paese, adagiato sul versante orientale del Vesuvio, ha una storia che si legge nelle sue strade, nei suoi campi e nel rapporto quotidiano con il vulcano.

Un comune giovane in una terra antica

Per secoli il territorio di San Giuseppe ha fatto parte di Ottaviano. Il paese è cresciuto attorno a una chiesa dedicata a San Giuseppe, sorta nel Seicento su un terreno donato proprio per questo scopo. Dopo la grande eruzione del 1631, molti abitanti di Ottaviano si stabilirono attorno a quella chiesa, e il legame tra la comunità e il suo santo si è fatto sempre più forte.

L'autonomia amministrativa è arrivata solo alla fine dell'Ottocento: il comune di San Giuseppe è stato istituito nel 1893 con un decreto reale, e l'anno successivo ha assunto il nome attuale di San Giuseppe Vesuviano. È quindi un comune giovane, ma costruito su una terra abitata e coltivata da moltissimo tempo.

Il Santuario di San Giuseppe

Il cuore del paese è il Santuario di San Giuseppe, una delle chiese più scenografiche dell'area vesuviana. La sua facciata monumentale è coronata dalla statua del santo, che domina la piazza e si riconosce anche da lontano. Consigliamo di visitarlo con calma, magari nel tardo pomeriggio, quando la piazza si anima e il paese mostra il suo volto più quotidiano.

Ogni anno il 19 marzo il santuario è il centro della festa patronale, con la processione per le strade del paese: un momento molto sentito dalla comunità, di cui parliamo in un articolo dedicato. Date e programma vanno sempre verificati sui canali ufficiali del Comune.

La memoria dell'eruzione del 1906

San Giuseppe Vesuviano porta con sé il ricordo di una delle pagine più dolorose della storia recente del Vesuvio. Nell'aprile del 1906 il vulcano entrò in una fase eruttiva violenta. Nella notte tra il 7 e l'8 aprile una grande fontana di lava e lapilli, spinta verso nord-est, fece ricadere una enorme quantità di cenere e pomici proprio su San Giuseppe e Ottaviano.

Molti abitanti di San Giuseppe si rifugiarono in una chiesa per pregare: il tetto cedette sotto il peso dei materiali vulcanici e le vittime furono più di cento. Tra San Giuseppe e Ottaviano i morti furono oltre duecento, quasi tutti per il crollo dei tetti. È una storia che qui si ricorda ancora e che aiuta a capire il rispetto, quasi familiare, con cui gli abitanti guardano alla montagna.

Una terra di campi e frutteti

Oltre alla storia, San Giuseppe Vesuviano è campagna. Il suolo vulcanico, ricco e leggero, ha reso questa zona una delle più fertili della Campania. Qui crescono il pomodorino del Piennolo, le albicocche del Vesuvio, ortaggi e alberi da frutto. Una passeggiata nelle strade di campagna, soprattutto in primavera e all'inizio dell'estate, vale quanto la visita a un monumento: si capisce da dove arrivano i sapori che ritrovate a tavola.

I paesi vicini da scoprire

San Giuseppe Vesuviano è circondato da altri centri che meritano una sosta, tutti raggiungibili in poco tempo in auto:

  • Ottaviano, con il Palazzo Mediceo, oggi sede del Parco Nazionale del Vesuvio.
  • Somma Vesuviana, con l'antico borgo del Casamale e le sue mura aragonesi.
  • Nola, città di grande storia, famosa per la Festa dei Gigli.
  • Terzigno e Boscoreale, sul versante del vulcano, tra vigneti e testimonianze archeologiche.

A molte di queste mete dedichiamo un approfondimento nel nostro blog, così potete organizzare le giornate in base ai vostri interessi.

Come organizzare le giornate

Il consiglio che diamo sempre è di alternare. Un giorno dedicato ai grandi siti come Pompei o il Gran Cono, e uno più lento tra San Giuseppe e i paesi vicini. In questo modo si scopre il territorio senza la fretta del turista e si ha tempo di assaggiare, osservare, fare due chiacchiere.

Per chi non ha l'auto, la stazione della Circumvesuviana di San Leonardo è a circa 150 metri dalla nostra struttura: da qui Napoli si raggiunge in circa 25 minuti e Pompei con un cambio.

Il vostro punto di partenza

Ad Agri-Ammendola e Location Eventi vi accogliamo in un'atmosfera tranquilla, in un agriturismo a conduzione familiare alle pendici del Vesuvio. Ogni mattina la colazione è una degustazione dei prodotti del nostro laboratorio: pomodorino del Piennolo, albicocca del Vesuvio, marmellate e confetture artigianali. Il parcheggio è gratuito e le cinque camere, tutte con bagno privato, portano i nomi dei frutti di questa terra.

Una base tranquilla ai piedi del Vesuvio

Cinque camere con bagno privato a San Giuseppe Vesuviano, a circa 150 metri dalla Circumvesuviana: Napoli in circa 25 minuti, Pompei con un cambio.